Lost perdersi per ritrovarsi scritta dentro un cerchio luminoso su sfondo rosa
Serie tv

Lost, perdersi per ritrovarsi

Lost è una di quelle serie che ami oppure odi.

Io appartengo decisamente alla prima categoria.

È una serie che ti prende piano piano e poi non ti molla più, ti confonde, ti emoziona, ti fa fare mille teorie e spesso ti lascia con più domande che risposte.

Ed è proprio questo il suo bello.

Lost non è solo una serie di sopravvivenza o di mistero: è soprattutto una storia di persone, di vite spezzate e di seconde possibilità.

 

TRAMA

Tutto inizia con il volo Oceanic Airlines 815 che, durante un viaggio da Sydney a Los Angeles, precipita su un’isola apparentemente deserta nel mezzo dell’oceano. I sopravvissuti si ritrovano a dover convivere, organizzarsi e sopravvivere in un luogo che fin da subito mostra qualcosa di strano.

L’isola non è quello che sembra: ci sono rumori inquietanti nella giungla, strutture misteriose, eventi inspiegabili.

Ma soprattutto ci sono loro, i sopravvissuti, ognuno con il proprio passato, i propri segreti e le proprie ferite.

Attraverso continui flashback , conosciamo la vita dei personaggi prima dell’incidente e capiamo che, in qualche modo, erano già “persi” prima ancora di arrivare sull’isola.


APPROFONDIAMO UN PO’

Lost è una serie complessa. Non è sempre facile da seguire e in alcuni momenti può risultare spiazzante.

Ci sono episodi intensissimi ed emozionanti e altri più lenti o criptici, ma il viaggio nel suo insieme è qualcosa di unico.

Il vero centro di Lost non sono solo i misteri dell’isola, ma il percorso umano dei personaggi.

Ognuno di loro affronta i propri demoni, le proprie colpe, le proprie paure. L’isola diventa quasi un luogo di redenzione, un’occasione per cambiare e ripartire.

PERSONAGGI 

Lost ha un cast corale molto ampio, ma alcuni personaggi diventano inevitabilmente indimenticabili.

Jack Shephard, interpretato da Matthew Fox.
Chirurgo e leader naturale del gruppo. È l’uomo della scienza, del controllo, sempre in lotta tra ragione e fede.

Kate Austen, interpretata da Evangeline Lilly.
Affascinante e misteriosa, con un passato complicato alle spalle. Forte e indipendente, ma sempre in fuga da qualcosa.

John Locke, interpretato da Terry O’Quinn.
Forse uno dei personaggi più complessi della serie. Crede profondamente nell’isola e nel suo significato. Uomo di fede e di destino.

James “Sawyer” Ford, interpretato da Josh Holloway.

All’inizio arrogante e cinico, con il tempo mostra un lato sorprendentemente profondo e umano.

Hugo “Hurley” Reyes, interpretato da Jorge Garcia.
Il personaggio che porta leggerezza e cuore alla serie. Gentile, ironico e incredibilmente importante per l’equilibrio del gruppo.

Sayid Jarrah, interpretato da Naveen Andrews.
Ex soldato con grandi capacità e un passato doloroso. Sempre combattuto tra ciò che è stato e ciò che vorrebbe essere.

 

SCHEDA TECNICA

  • Anno di inizio produzione: 2004
  • Stagioni: 6
  • Puntate totali: 114
  • Durata media delle puntate: 40–45 minuti

CONCLUSIONE

Lost non si limita a raccontare una storia: ti chiede di partecipare, di pensare, di immedesimarti.

Non è perfetta, ha i suoi momenti controversi ma resta una serie imperdibile per gli appassionati di serie tv.

La prima e l’ ultima puntata ( che ha diviso molto il pubblico ) restano, secondo me, 2 episodi indimenticabili.

Il suo punto di forza sono i personaggi e il loro percorso umano. Alla fine, più che capire tutti i misteri, quello che resta è il legame che si crea tra loro e con loro.

Se ami le serie intense, piene di emozioni, domande esistenziali e storie intrecciate, Lost è assolutamente da vedere (o rivedere).

Buona visione… e buon viaggio sull’isola.

 

Paola - firma dell' autrice del post scritto in corsivo di colore rosso scuro

 

 

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